Eterea (ET) Terrena - Cinzia Campari
Eterea (ET) Terrena
“Eterea (ET)Terrena”
di
Cinzia Campari, Enrico Doria e Simone Piovan



"Los grandes artistas del sur de España,
gitanos o flamencos, ya canten, bailen o toquen,
saben que no es posible ninguna emoción
sin la llegada del duende".
Federico Garcia Lorca


Il duende è un potere e non un agire, è un lottare e non un pensare. E' ciò che si intende per autentico stile vivo; ovvero di sangue. I chitarristi flamenchi sostengono che tutto ciò che ha suoni neri ha duende.
«Il duende non sta nella gola; il duende sale interiormente dalla pianta dei piedi», qualcuno sostiene.
E' quella forza emanata dallo spirito della terra, che attraverso le sue danzatrici, divenute sue membra, si manifesta e si regala, si propaga e si lascia respirare, per urlare la sua verità, perché se ne conservi e tuteli l'essenza.
Gli scatti dei tre autori allora disegnano un evento unico nel suo divenire e rivelano le tracce di un incanto, di una liturgia che documenta la creazione in atto, il generarsi delle forze della terra e quindi della loro ascesa.
Il racconto fotografico pertanto non è narrativo, ma onirico, di quella materia notturna che ha i colori dell'inconscio, che nel sogno ha il miglior alleato.
Attraverso la sapienza rivelata dallo sguardo dei tre cantori, si alza il sipario e si partecipa al rito.



Serena Di Marco
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